Hotelplan Italia – Opinioni

Recensioni / opinioni Hotelplan Italia tour operator Hotelplan tour operator italiano operante dal 1947 nel settore turistico annoverato tra i piu’ accreditati a livello nazionale.
Ragione sociale e sede: EDEN VIAGGI s.r.l. Società Unipersonale soggetta a direzione e coordinamento della Società Markus s.r.l.
Pesaro, Via degli Abeti n 24 int12
Mission: Organizzazione di viaggi e vacanze.
Struttura organizzativa: attività di tour operating, booking.

HAI VIAGGIATO CON HOTELPLAN ITALIA ? SCRIVI LA TUA OPINIONE!

10 Punteggio totale

10Punteggio del editore
Convenienza
0
Trasparenza
0
Qualità
0
1Punteggio degli utenti
Convenienza
0.7
Trasparenza
0.7
Qualità
1.7
Scrivi la tua recensione  |  Leggi le recensioni e commenti

3 Commenti
Guarda tutto il + utile Miglior punteggio Peggior punteggio Scrivi la tua recensione
  1. Rispondi
    Silvia 31 ottobre, 2018 alle 16:37
    0.5
    Convenienza
    10
    Trasparenza
    10
    Qualità
    10

    Di rientro dal nostro viaggio di nozze in Cina (tour Fascino della Cina) questo è l’elenco delle problematiche riscontrate durante il viaggio. Nel dettaglio:
    • Qualità degli hotel: gli hotel previsti erano di categoria 4 o 5 stelle ma, come segnalato da altri durante il viaggio, non riteniamo minimamente fossero adeguati. Ad esempio, l’hotel di Pechino aveva le stanze fortemente impregnate di odore di fumo, tanto che alcuni italiani hanno chiesto di cambiare piano. La stanza dell’hotel di Shanghai (5 stelle?!?) non aveva nemmeno gli spazi necessari per aprire 2 valige. Nell’hotel di Shanghai, inoltre, sia la cena che la colazione erano “ad esaurimento”: trattandosi di buffet, in caso di arrivo in sala nell’ora successiva all’apertura, buona parte del cibo era stata consumata e la restante era fredda. In nessun caso, inoltre, ci è stata riservata una stanza con vista.
    • Gestione viaggio di nozze: 4 dei 7 hotel in cui abbiamo soggiornato (Pechino, Xian, Chengdu e Shanghai) non hanno tenuto in alcun modo in considerazione il fatto che questo fosse il nostro viaggio di nozze, sebbene mesi fa abbiamo provveduto ad inviare copia delle pubblicazioni di matrimonio e fossimo in possesso del certificato di matrimonio. Presentandolo alle reception, la reazione dei receptionist era di puro stupore: abbiamo provato a contattare l’agenzia con cui abbiamo effettuato la prenotazione, che vi ha inoltrato la nostra segnalazione il 12/10, ma nonostante questo gli hotel sopra segnalati non hanno comunque previsto nulla.
    • Soggiorno a Shanghai: non essendo in possesso di alcun dettaglio sui voli interni previsti nel tour, ritenevamo che le guide locali ci avrebbero assistiti in fase di spostamento; questo non è successo né all’arrivo né alla partenza da Shanghai. All’arrivo, ci ha accolto l’autista (che non parlava una singola parola di inglese né, tantomeno, italiano) che ci ha accompagnati fuori dall’ hotel, in cui ci siamo ritrovati senza alcun tipo di assistenza, ritrovandoci a fare individualmente il check-in. La guida ci ha raggiunti solo successivamente, essendo precedentemente impegnata con un altro gruppo. Medesimo problema si è riproposto alla partenza da Shanghai: un altro autista (che, come il precedente, non parlava minimamente inglese né italiano) ci ha portati in aeroporto, dove avrebbe dovuto assisterci ad effettuare la consegna bagagli. In fase di controlli di sicurezza, gli addetti dell’aeroporto ritenevano ci fosse qualcosa di anomalo in una delle nostre valige e ci hanno richiesto di aprirla (a gesti, dato che l’autista non era in grado di tradurci quale fosse la richiesta di chiarimento) in mezzo a tutti gli altri passeggeri in transito ed iniziando a frugare tra i nostri vestiti (senza guanti, naturalmente) rovesciandone in parte a terra e rischiando di rompere la valigia (la cerniera è stata bloccata e poi sbloccata con un taglierino). In tutto questo, abbiamo ripetutamente chiesto di fermarsi per spiegarci cosa stesse succedendo in inglese, ma nessuno era in grado di comunicare con noi. A gesti, abbiamo chiesto all’autista di chiamare la guida locale e abbiamo tentato a nostra volta di chiamarla, con la spesa che comporta fare una telefonata verso un numero cinese. Tutto questo non è minimante accettabile per un viaggio che, in teoria, dovrebbe essere “organizzato”. Se l’assistenza è nulla, come in questi casi, forse sarebbe stato più opportuno muoverci in autonomia così da evitare di pagare un servizio, di fatto assolutamente inesistente.
    • Pianificazione dei voli ed escursioni: nella tappa a Kunming, il programma prevedeva per il 20/10 la visita alla Porta del Drago in mattinata e il successivo trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Shanghai. La guida locale, però, il 19/10 ci ha informati che non sarebbe stato possibile in quanto il volo per Shanghai era programmato alle 12, per cui avremmo dovuto partire dall’hotel alle 9 per raggiungere l’aeroporto. Dopo esserci alzati alle 04:30 del 19/10, quindi, tutte le escursioni previste a Kunming sono state concentrate in un’unica giornata, senza fare alcuna tappa in hotel: perché prevedere un volo alle 12, quando in aeroporto a Kunming abbiamo notato che vi sarebbero stati diversi voli per Shanghai anche in orari successivi, consentendoci di rispettare il programma originale? La giornata del 20/10, di fatto, si è tradotta in un giorno completamente perso per effettuare il solo trasferimento da Kunming a Shanghai, senza aver previsto alcuna attività una volta arrivati a Shanghai (intorno alle 17).
    • Rientro da Shanghai: il volo di rientro era previsto alle 01:30 del 23/10 e ci è stato indicato che il check out dalla stanza era previsto entro le 12 del 22/10, senza includere pranzo né cena in hotel. L’autista ci ha raggiunti in hotel alle 20 (5 ore e mezza prima della partenza del volo?!?) e abbiamo dovuto trascorrere l’intera piovosa giornata del 22/10 fuori, accampandoci nella hall dell’hotel dalle 18. Poiché vi erano altri italiani in partenza (1 ora e mezza prima di noi) si è deciso di portarci in aeroporto insieme, onde evitare di dover fare 2 diversi trasporti, impendendoci di riposare in stanza, poter fare una doccia o anche solo cambiarsi abiti e scarpe bagnate per 2 giorni, in sostanza, dato che la durata del volo era di 13 ore. A fronte di questo, possibile che un tour operator che organizza viaggi, non preveda un check out ritardato dalla stanza, eventuali escursioni (avendo un’intera giornata a disposizione) e non ritenga che i pasti di questa giornata (di fatto, completamente trascorsa a Shanghai) debbano essere inclusi, a maggior ragione in un viaggio di nozze?
    • Servizio 3VIP assistenza honeymoon: questo servizio si è risolto in una telefonata (fatta a nostro carico, naturalmente) in fase di partenza dall’aeroporto di Malpensa, per consegnarci un foglio necessario all’accesso ad una sala VIP lounge (che si sarebbe potuto inviare via mail in precedenza). In tutti gli altri aeroporti nel corso del viaggio non si è mai tradotto in nulla (accessi a sale riservate o quant’altro).

    A fronte di quanto sopra, ci auguriamo che in futuro la gestione dei viaggi di nozze venga fortemente migliorata: per quanto ci riguarda, vista l’esperienza in Cina, faremo il possibile per divulgare la nostra opinione e fare nei confronti di HotelPlan la giusta “pubblicità” che riteniamo si sia guadagnata nei nostri riguardi.

    Utile(0) Inutile(0)Hai già votato per questo tour operator
  2. Rispondi
    Patrizia 19 luglio, 2018 alle 18:31
    0.5
    Convenienza
    10
    Trasparenza
    10
    Qualità
    10

    Cambiate mestiere
    Reduci da un viaggio in Cina con estensione di tre giorni per la crociera sul fiume azzurro.
    Pacchetto : panorama cinese , viaggio di gruppo
    Il viaggio di gruppo è durato tre giorni , i restanti giorni da soli .
    Pacchetto viaggi concordato/ scelto / pagato tramite programma inviato via e mail diverso da quello consegnato dall’ agente al momento della consegna dei biglietti . Non coincidono alcune escursioni e pranzi .
    Ma il peggio della non organizzazione arriva con la famosa crociera sul fiume azzurro .
    Il programma consegnato è praticamente incompleto e mancano importanti informazioni che nonostante le richieste esplicite arrivano solo nel momento in cui l’incubo di questa crociera inizia .
    Vi chiedete quali ? Eccole
    Da Shanghai si parte verso la località dove ha inizio la crociera
    Volo aereo di due ore trasferimento di 45 minuti presso un pullman fatiscente che carica i vari vacanzieri e per ben 3 ore di viaggio aggiuntivo arriva alla famosa nave .
    All’ arrivo si prospetta una scalinata vertiginosa che finisce attraverso passerelle traballanti senza protezione che collegano alla nave . Sevizio di facchinaggio pagato e non fornito . Con 4 valigie facciamo tutto da soli ! La nave ha le scale ricoperte da asciugamani sporchi ed è maleodorante .
    Ma la chicca è il tour proposto . Si naviga per tre giorni in fiume marrone pieno di rifiuti e occasionali carcasse di animali , come panorama accessorio ci sono edifici sistematicamente uguali ( grattacieli orribili) che potete trovare in tutte le città cinesi . Ogni tanto qualche fabbrica delizia i nostri occhi perplessi . Nelle poche soste non ci è consentito scendere se non con i loro due tour o se uno desidera con tour a pagamento . Praticamente rinchiusi in galera , il tutto completato dal panorama in dotazione dalla nostra cabina : spesso si poteva ammirare una nave affiancata che ti metteva in condizione di chiudere le tende e stare dentro con le luci accese.
    Ma il meglio dell’organizzazione catastrofica di Hotelplan è per il rientro .
    Apprendiamo ovviamente sempre in giornata che la nave andrà lasciata alle 8 di mattina , scaraventati giù come dei pacchi ci propinano fino alle 11 45 una visita ad una diga ( cavolo , mi dico , giusto di questo avevamo bisogno !) alle 12 veniamo portati in aeroporto e mollati dalla guida perplessa per l’itinierario demenziale fino alle 19 ,27 per il primo dei tre voli , indovinate con quale destinazione ? Shanghai ( solo dei geni incompresi potevano farci tornare indietro ) poi di corsa con il rischio di perdere l’ altro aereo recuperiamo i bagagli e via per Parigi e poi per Milano Linate …35 ore di viaggio tra attese e cambi . Il tutto per la modica cifra di 7600 euro in due . A Hotelplan dico di cambiare mestiere a voi suggerisco di cuore di non affidarvi a questi incompetenti. Messa una croce per sempre su Hotelplan . Evitatela

    + POSITIVO: Pessima
    - NEGATIVO: Pessimo
    Utile(0) Inutile(0)Hai già votato per questo tour operator
  3. Rispondi
    Paolo Panella 12 giugno, 2017 alle 08:58
    0.65
    Convenienza
    0
    Trasparenza
    0
    Qualità
    40

    Dopo molti anni mi è crollato un punto di riferimento.
    Per quasi vent’anni, quando potuto, abbiamo utilizzato, con mia moglie e mia figlia, Hotelplan e partners (Turisanda) per i nostri tour estivi (abitualmente 2-3 sett.) nonostante il costo genericamente superiore alla concorrenza.
    Cina, Messico, Egitto, ed altri come Thailandia e Vietnam (insieme a Mistral) sono stati più che soddisfacenti.
    Anche quando abbiamo scelto altri tour quelli di Hotelplan sono stati i primi consultati e di riferimento.
    Gruppi numericamente contenuti (4-9), omogenei per provenienza (e semantica).
    Si aveva l’impressione di un tour operator con interesse per la tanto citata “…soddisfazione del cliente”.
    Accompagnatore interprete sempre presente e, quando occorreva, guide locali preparate su luoghi, storia, vita e cultura specifici.
    Un mondo completamente diverso da altri tour operator deludenti o addirittura al limite della querela (es. Kuoni/India, già commentato in passato).

    Ebbene, nell’estate 2016, abbiamo finalmente destinato l’annuale viaggio al Giappone. Una meta da tempo rimandata, ma sempre desiderata. Solamente due settimane, ma con un programma intenso ed Hotelplan. Una certezza che compensava il costo superiore ad altri tour. Minimo due partecipanti, perfetto!

    Ecco il risultato.
    L’accompagnatrice si rivela valida ed efficiente nonostante sembri un pò carente di “polso” (evidente educazione giapponese). Mancano invece totalmente le guide locali.
    Peraltro ciò che viene visitato è spesso secondario e di scarso interesse culturale: tanti giardini pubblici (bellissimi), templi (troppi), mercati rionali, quartieri retrò (forse antichi) sembrano possedere tutti un comune denominatore: economico!
    Mancano totalmente anche i palazzi storici ed i rari musei visitati sono belli ed interessanti, ma secondari. Nessun grande museo nazionale di storia o arte è parte del tour.
    Se si partecipa alle escursioni facoltative (es: Hiroshima) si perde la possibilità di “girare” per Tokyo e Kyoto.
    Tokio rimane tuttora una meta da visitare. Kioto è stata un pò vissuta solo percorrendola a piedi nella giornata del volo notturno di rientro.
    Hotelplan non era così!

    L’arcano è presto spiegato. Hotelplan si è rivolta ad una agenzia locale di riferimento specializzata in tour economici per spagnoli.
    Inoltre eravamo gli unici partecipanti clienti Hotelplan. Gli altri partecipanti (totale 23!) erano clienti di altri tour operator ed avevano pagato, per il medesimo programma, molto meno! Anzi, parlando con altri partecipanti, Hotelplan è risultato il più caro in assoluto nonostante lo stesso prodotto acquistato e piccole penalizzazioni logistiche differenti dal programma. Rimane il fatto che per visitare il Giappone (almeno Tokyo) dovremo tornarci.
    Come dicevo, dopo molti anni mi è crollato un punto di riferimento. Addio Hotelplan!

    Utile(0) Inutile(1)Hai già votato per questo tour operator

    COMMENTA

    Vs. punteggio